Percorso Giallo – Tra i vigneti con vista sulle prealpi bresciane

Itinerari in Franciacorta

Corte Franca – strada sterrata con vista sui vigneti vicini alla riserva naturale Torbiere del Sebino

La scheda

Riferimento temporale:
Novembre 2025
Distanza e dislivello:
33,7 Km, 370m. (Mtb) 33,4 Km, 350m (Bdc)
Comuni interessati:
Iseo, Corte Franca, Provaglio d’Iseo, Cazzago San Martino, Erbusco, Adro
Punti di interesse storico:
Chiesa di Santa Maria, Palazzo Lana Moraschi, Palazzo Monti Della Corte, Castello di Borgonato Ex. Chiesa di San Salvatore, Palazzo Lana Berlucchi (Corte Franca), Cancello Solare di Arnaldo Pomodoro (Erbusco), Santuario Madonna della Neve (Adro)
Biciclette adatte:
Mtb, gravel, e-bike, (bdc seguento le modifiche suggerite)
Percorso versione Franciacortino Mtb:
Traccia su Komoot
Percorso versione Franciacortino Bdc:
Traccia su Komoot
Fonti:
Consorzio Franciacorta

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Parcheggio consigliato: Iseo, via Colombera Traversa I: all’ingresso della via provenendo dalla rotonda su via per Rovato.
Indicazioni rapide:

  • Da Bergamo, Milano/strong> (A4, uscita Rovato o Palazzolo sull’Oglio): seguire per Iseo → immettersi su SP11 e poi SP12 direzione Iseo → alla rotonda di Cremignane seguire per Clusane → svoltare in via Colombella Traversa I.
  • Da Brescia: SS510 direzione Iseo → uscita Iseo Sud (Cremignane) → seguire per Clusane → svoltare in via Colombella Traversa I.

L’esperienza

ll viaggio di Franciacortino lungo i percorsi ciclabili della Franciacorta continua con il Percorso Giallo, l’itinerario Satèn. Come sempre, la preparazione è iniziata studiando la traccia ufficiale sul sito del Consorzio Franciacorta e su Komoot, per poi pedalare sul territorio e capire quali varianti possano rendere l’esperienza più piacevole e sicura.

Il tracciato attraversa i territori di sei comuni — Iseo, Provaglio d’Iseo, Corte Franca, Cazzago San Martino, Adro ed Erbusco — disegnando un continuo saliscendi tra colline e vigneti, con vedute sul gruppo delle Prealpi dominate dal Monte Guglielmo.

Durante il test, svolto in più uscite, sono emerse alcune criticità nella traccia ufficiale: un cambio di viabilità a via Lovera (Adro), un attraversamento poco agevole della provinciale XI verso Calino, la mancata inclusione della suggestiva località Boschi e l’impossibilità di accedere in bici alla Riserva delle Torbiere dal lato di Provaglio.
Per questo propongo di affrontare il percorso in senso antiorario, una scelta che rende l’esperienza più fluida, panoramica e sicura.

Le prealpi bresciane capitanate dal Monte Guglielmo.

Il giro

Il Percorso Giallo parte da via per Rovato, nei pressi delle piscine Sassabanek. Fin da subito è possibile scegliere due varianti, a seconda della bicicletta.

Variante Mountain Bike
In MTB si imbocca via Colombera, tranquilla e panoramica, affacciata sulla Riserva delle Torbiere. Superata la strada principale, si risale verso Cremignane e si attraversa la carreggiata tramite l’apposito passaggio ciclabile.
Il percorso costeggia quindi la Riserva sul retro del centro commerciale Le Torbiere e prosegue verso Provaglio d’Iseo lungo un tratto sterrato. In MTB è possibile salire fino a via San Carlo, dove un antico cascinale restaurato lascia spazio a una piccola chiesetta. Da qui si apre un panorama straordinario: la Riserva naturale Torbiere del Sebino vista dall’alto, il Monte Cognolo, Monte Isola e tutto l’anfiteatro della delle prealpi sul lago d’Iseo.
Scendendo si rientra su via Stazione Nuova, ricongiungendosi al tracciato principale.

Variante Bici da Corsa
Per chi parte in bici da corsa è consigliabile percorrere la SP XI in direzione Iseo, uscire alla seconda rotonda e svoltare verso Provaglio d’Iseo. Si affronta una breve ma piacevole salita che costeggia il complesso monastico di San Pietro in Lamosa, ottimo riscaldamento prima di proseguire verso la Sezione di Provaglio e quindi in direzione Corte Franca.

Entrando da Provaglio si raggiunge Timoline, percorrendo la strada a fianco della chiesa parrocchiale, di piazza Franciacorta e del Municipio. Poco dopo si svolta verso il parco acquatico Acqua Splash, si attraversa la zona industriale e si prende la direzione per Borgonato. L’ingresso nel borgo è scenografico: si avvistano il castello, il campanile e la chiesa. La strada scende e poi risale davanti a luoghi simbolo della Franciacorta: Palazzo Lana e la cantina Berlucchi, mentre a sinistra compare l’antico Borgo San Vitale.
Uscendo dal paese si affrontano due brevi saliscendi: il primo porta alla collinetta del cimitero, il secondo introduce alle valli di Calino, dove una strada stretta e immersa nella natura sale fino a via Torre. Da qui si imbocca la deviazione per localitĂ  Boschi.
La deviazione in località Boschi — circa 3 km — è un tratto consigliato: un “ferro di cavallo” panoramico tra boschi e vigneti, con viste sulle frazioni appena percorse e sulla direzione che si sta per prendere verso Adro. Il tratto termina allo stop di via Sala. Si svolta a destra e, dopo un chilometro, si raggiunge la provinciale XI. Poco più avanti, una rotonda permette di imboccare via Lovera che si trova sulla seconda uscita.

Cazzago San Martino – vigneti e vista del monte Congnolo in loc. Boschi.
Adro, via Lovera – vista sulle prealpi bresciane.

Via Lovera è una delle strade più iconiche della Franciacorta. Percorrerla in bici significa attraversare un luogo dove lavoro, cultura e natura si fondono creando bellezza. All’inizio si incontra il Cancello Solare di Arnaldo Pomodoro, monumentale scultura in bronzo realizzata nel 1993 come ingresso della cantina Cà del Bosco. A destra si intravede il laghetto Sala, mentre davanti si apre una strada panoramica con vista fino al lago d’Iseo e alle prealpi.
Alla fine della via si sale a sinistra verso via Bellavista: dal crinale, una breve deviazione a destra regala un’ulteriore visuale sul Monte Guglielmo. Il percorso prosegue costeggiando il Santuario della Madonna della Neve, luogo di devozione mariana risalente al XVI secolo.

Rientrando in Corte Franca si toccano Nigoline e Colombaro.
A Nigoline si attraversa il centro storico con Palazzo Monti della Corte, dimora cinquecentesca della famiglia Monti, e la chiesa di San Martino.
La strada che porta a Colombaro costeggia il Monte Alto e attraversa il paese, uscendo verso Clusane tramite via Zenighe, vicino a Palazzo Lana Moraschi, elegante villa settecentesca.
L’arrivo a Clusane avviene nei pressi della chiesa del Cristo Re. Si svolta in via Risorgimento e si imbocca la terza traversa a destra seguendo la Ciclovia della Cultura. Ci si avvia così all’ultimo tratto del giro in direzione Iseo, pedalando su una strada secondaria che attraversa una zona ricca di piccoli laghetti e aree verdi. Il percorso conduce infine a Cremignane e ritorna al punto di partenza in via Colombera, chiudendo l’anello del tour.

Cremignane di Iseo – chiusura del giro ad anello del percorso giallo.
Claudio Pelucco
Fondatore di Franciacortino
Racconto la Franciacorta in bici, pedalando lentamente tra storie, strade e dettagli.

Franciacortino continua a pedalare.

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