Blue Route – Pas Dosé: quick workout or relaxing ride? Versatile!
Itinerari in Franciacorta.

The card.
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Recommended parking: Rodengo Saiano, via Colombaia.
Quick directions:
- Brescia: Ss510 state road → the direction of Iseo → output Rodengo Saiano → follow signs to the Abbey.
- Bergamo: A4 output Ospitaletto → ss510 state road → the direction of Brescia → output Rodengo Saiano → continue on via Colombaia
- From Rovato (A4, from Milan or Verona): SP11/SP19 to Rodengo Saiano → direct via Colombaia
The experience.
Dopo aver provato il Percorso Verde – Itinerario Brut, ho deciso di proseguire nella scoperta dei tracciati segnalati sul territorio, passando al Percorso Blu – Itinerario Pas Dosè.
Ho scaricato la traccia dal sito del Consorzio Franciacorta e ho iniziato il test alla fine di luglio.
Il percorso parte e arriva a Rodengo Saiano e attraversa i comuni di Ome, Monticelli Brusati, Provaglio d’Iseo, Passirano e Paderno Franciacorta. Anche questa volta si tratta di un giro ad anello con dislivello moderato, un’uscita alla portata di tutti.
Lo ammetto: in un primo momento ne avevo sottovalutato le potenzialità, ma pedalando ho scoperto un itinerario che può essere interpretato in modi molto diversi. Con alcune piccole modifiche, infatti, può essere praticato con qualsiasi tipologia di bicicletta.
La mia prima prova è stata in bici da corsa, ignorando però la presenza di un tratto sterrato nei pressi di Paderno Franciacorta. Per la seconda uscita ho scelto la mountain bike: in questo caso la traccia GPX non includeva però i suggestivi sentieri ciclabili che collegano il Parco del Frantoio di Rodengo Saiano al Borgo del Maglio di Ome– un’assenza dovuta, peraltro, a un conflitto con la segnaletica verticale ufficiale.
Per questo motivo, diversamente da quanto accaduto con il Percorso Verde, ritengo utile proporre due varianti:
– completamente su asfalto, adatta anche alle bici da corsa (a Paderno, in via Trento, basta deviare di poche centinaia di metri verso Castegnato per poi rientrare a Rodengo Saiano);
– misto sterrato, ideale per mtb e gravel.
Ecco spiegato l’aggettivo versatile del titolo: un giro che può essere un allenamento veloce per i ciclisti locali, ma anche un’uscita turistica rilassante per chi visita la Franciacorta e vuole godersi storia, natura e panorami unici.
📍 A lato trovi i link al profilo Komoot Franciacortino con le tracce GPX di entrambe le versioni.

The tour.
The itinerary begins in Rodengo Saiano, on Via Brescia, near the first major point of historical interest: the Olivetan Abbey of San Nicola, a monastic complex founded in the 11th century and entrusted to the Olivetan Benedictine monks in 1446. Continuing towards the town center, you follow the entire Via Brescia, keeping in the direction of Ome and Monticelli Brusati. A little further on, to the right, you can admire the course of the Gandovere stream with the Parco del Frantoio of Rodengo Saiano; to the left, the village stretches out at the foot of Monte Delma. Upon reaching the first roundabout, take the second exit on the left and shortly after turn right onto Via Corneto, a quiet back road flanked by ancient walls leading to Villa Fenaroli, an elegant 18th-century residence. Before leaving Via Corneto to return to the main road, you will find the first water point: a fountain useful for anyone who, despite having covered less than three kilometers so far, may have forgotten to fill their bottle.
La tratta successiva offre un passaggio di particolare fascino, che ha inizio a Ome lungo la nuova pista ciclabile realizzata su entrambi i lati di via Provinciale. Da qui, chi lo desidera può deviare sul sentiero sterrato che conduce al Borgo del Maglio: un segmento da percorrere con attenzione, per godere appieno della bellezza naturale e per evitare di scivolare sui piccoli ponti in legno che attraversano il torrente Gandovere, talvolta umidi e scivolosi in alcune stagioni dell’anno.
Superato questo punto, si entra a Monticelli Brusati attraversando Villa, un pittoresco borgo medievale risalente al XV secolo, che si attraversa rapidamente. Dopo aver oltrepassato la zona industriale alle porte del paese, poco prima di raggiungere il centro, si imbocca via Torre, la strada che conduce a Provaglio d’Iseo e che rappresenta la prima delle due salite previste in questo giro.


Torbiere del Sebino Nature Reserve views from the Monastery of San Pietro in Lamosa
L’itinerario prosegue entrando nel Comune di Provaglio d’Iseo attraverso la frazione di Provezze, per poi scendere nel cuore del centro storico, dove si costeggia la chiesa di San Bernardo, edificata tra la metà del XV e l’inizio del XVI secolo. Spesso la porta è aperta e il cicloturista, con rispetto e discrezione, può affacciarsi per ammirare gli affreschi interni.
Si prosegue quindi lungo via Sebina fino a raggiungere il Monastero di San Pietro in Lamosa. Qui, scendendo e spingendo la bici, è possibile entrare nel complesso per osservare da vicino l’architettura monastica e godere del panorama sulla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino.
Dopo aver superato il Monastero, l’itinerario continua in direzione di Monterotondo di Passirano, percorrendo via Franciacorta e via per Monterotondo: due strade secondarie immerse nel verde dei vigneti, tra siepi e piante di robinia. Questo tratto costituisce la seconda salita del percorso e regala scorci incantevoli sulla campagna circostante.
Monterotondo is the first hamlet of the municipality of Passirano reached by the route. You enter the village along Via per Monterotondo and turn onto Via San Giorgio, which overlooks the mountain of the same name. The following descent towards Passirano offers, on clear days, views that stretch as far as the city of Brescia. From vineyard to village and village to vineyard, the itinerary continues to Camignone, a hamlet distinguished by elegant residences and historic lanes, particularly along Via degli Eroi, between the parish church and the area of Camignone di Sotto. Right along this stretch, on the quiet Via Risorgimento, there is a convenient water point. From here, the route heads towards Passirano, skirting the central Piazza Europa before reaching the castle and joining the Bergamo–Brescia Cultural Cycle Route towards Paderno Franciacorta, the last town on the loop. Here, the route runs alongside the parish church before turning onto Via Trento towards Castegnato. After passing through the industrial area, a left turn onto a dirt road leads back to Rodengo Saiano, where the loop ends exactly where it began: at the Olivetan Abbey of San Nicola.

Founder of Franciacortino
I explore Franciacorta by bike, pedaling slowly through stories, roads, and details.
