Una gemma ritrovata: la chiesa di Santa Maria a Castegnato.
Franciacortino passa da qui!

In sintesi
Franciacortino, il grande giro della Franciacorta è arrivato a Castegnato e, lungo il suo percorso, posa lo sguardo su un luogo ricco di significato: la piccola Chiesa di Santa Maria. Realizzata tra il XIV e il XV secolo e inizialmente dedicata a san Giovanni Battista, funse da parrocchia sino al XVII secolo quando venne realizzata la nuova Parrocchiale.
Il campanile fu eretto nel 1698, dopo la costruzione della nuova chiesa. L’edificio assunse la nuova titolazione dopo esser stato oggetto di un restauro conservativo alla fine degli anni 90.
La scheda:
Dal Castello Oldofredi di Paderno Franciacorta alla chiesa di Santa Maria di Castegnato.
Da piazza Libertà si percorre via San Gottardo, prendendo la seconda uscita della piccola rotonda e immettendosi in via della Corona. Subito dopo si svolta a sinistra, seguendo l’intera strada e lasciandosi sulla sinistra l’antico muro in pietra.
Al primo bivio si gira a destra in via della Brana, quindi ci si immette in via Mirabella svoltando a sinistra. A questo punto ci si trova su una delle strade principali del paese, che si percorre superando la rotonda per immettersi in via Zini e svoltare poi a destra in via Trento, la strada che conduce fuori dal territorio comunale di Paderno Franciacorta in direzione di Castegnato. Superata la zona industriale, si giunge in via Cavour, che conduce in paese partendo dalla campagna lungo un tratto delimitato da numerose robinie e circondato da campi coltivati, per poi entrare nell’abitato e immettersi, dopo un semaforo, in via Trebeschi. Percorrendo quest’ultima si costeggia il palazzo comunale e, dopo poche decine di metri, si raggiunge la chiesetta di Santa Maria.
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La chiesa di Santa Maria rappresenta uno dei luoghi più antichi e significativi della storia di Castegnato. In origine l’edificio non era dedicato alla Madonna, ma a San Giovanni Battista, come attestano le fonti che ne collocano la costruzione tra il XIV e il XV secolo.
Con la costruzione della nuova chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista (1692), perse il ruolo di parrocchia e venne progressivamente destinata ad altri usi: scuola elementare, sede comunale e di associazioni locali. Questa fase ne alterò l’aspetto originario, soprattutto all’esterno, mentre l’interno conservò tracce architettoniche di grande valore, come il solaio ligneo e la struttura della cella campanaria.
Un importante intervento di restauro, intrapreso alla fine degli anni novanta, ha restituito dignità e funzione liturgica alla chiesetta, riportandola a uno spazio raccolto e armonioso. Durante i lavori emersero significativi ritrovamenti archeologici, tra cui una sepoltura collettiva e strutture murarie di epoche differenti, testimonianza della lunga vita dell’edificio.
All’interno della chiesetta si possono ammirare alcune opere scultoree dell’artista Nazareno Panzeri, frate francescano e scultore italiano noto per le sue composizioni religiose che uniscono profondità spirituale e sensibilità artistica. Le sue opere, diffuse anche in piazze e luoghi di culto in varie parti del mondo, incarnano una visione della scultura al servizio della fede e della bellezza sacra, offrendo un ulteriore livello di contemplazione per chi visita Santa Maria.
Solo al termine del restauro la chiesetta assunse l’attuale intitolazione:
“La riacquistata chiesetta è stata dedicata alla Madonna e titolata
“Santa Maria” semplicemente.
Quel nome racchiude tutti i doni che Dio ha riversato sulla
Madonna, come riunisce tutto l’impegno che Maria ha messo nel rea-
lizzare la Parola di Dio. E così invocheremo la Madonna nelle necessità; cosi la ringrazieremo per la protezione ottenuta; così la contempleremo come modello di vita. Santa Maria, prega per noi!” [Don Renato Firmo – parroco di Castegnato dal 1991 al 2011]*
Fondatore di Franciacortino
Racconto la Franciacorta in bici, pedalando lentamente tra storie, strade e dettagli.


